Italian English Loanwords In Italian Parole Inglesi Usate In Italiano

Phrasebase Archive

Return to the ITALIAN Archive
Forward to the Current ITALIAN Discussion


Carla
Tuesday 28th of March 2006 06:43:43 AM
English loanwords in Italian: Loanwords are words adopted by the speakers of one language from a different language.
In most cases, English loanwords in Italian are used unchanged and not respelled. They are the same in bot singular and plural form.
English speakers travelling to Italy may be surprised by the large amount of English words used in Italian. They only have to read newspapers, ads or watch TV to realize that.

What do you think about the use of loanwords in general and about the use of English loanwords in Italian? Is it good to use them, even when there is an Italian word with the same meaning?
Can you list some English words used in everyday Italian, along with their corresponding Italian words?

Parole inglesi usate in italiano

Nella maggior parte dei casi l'ortografia delle parole inglesi non viene modificata. Le parole straniere in italiano non cambiano al plurale (esempio: il computer, i computer).
Credo che le persone di lingua inglese che visitano l'Italia siano soprese dalla quantità di parole inglesi usate in italiano... basta dare un'occhiata ai giornali, alla pubblicità o guardare la televisione per rendersene conto.
Che cosa pensate dell'uso delle parole inglesi (e in generale straniere) in italiano? E' giusto usarle anche quando esiste una parola italiana con lo stesso significato?
Sapreste indicare alcune parole inglesi usate nell'italiano di tutti i giorni e (se esistono) le parole italiane corrispondenti?

Ecco alcune parole inglesi molto comuni in Italiano:

week-end (italiano: fine settimana)
show (italiano: spettacolo)
non-stop (italiano: senza interruzioni)

;)

Carla


Laura
Tuesday 04th of April 2006 04:03:33 PM
E la parola best seller è usata anche in italiano? C'è qualche altra parola in italiano per sostituirla?


leobloom
Tuesday 04th of April 2006 05:13:49 PM
sì, è usata anche in italiano. Per ora non mi viene in mente nessun vero sinonimo. Forse "successo editoriale" potrebbe andare bene ma non è molto usato, almeno, non quanto bestseller. Comunque se entriamo davvero in questo argomento (English loanwords in italian) non ne usciamo più vivi :D TROPPE parole derivano dall'ingese, a volte alcune parole sono inglesizzate, con esiti assurdi =o)!

La più famosa di tutte? footing, se mai sentirete un italiano che vi dice "vado a fare footing" vi sta semplicemente dicendo che va a fare un po' di jogging :D

se prendiam un cderto ambito vedremo quanto l'inglese stia letteralmente soppiantando l'italiano =o/, alcune ancora non hanno una traduzione corretta in ita ma molte sì!!!

Nello sport:
offside - fuorigioco
pressing - attaccare l'avversario che sta attaccando, metterlo sotto pressione.
assist - passaggio finale prima del gol/canestro

Nella politica ed economia etc
up-to-date - aggiornato
devolution - devoluzione (involuzione?)
burnout - qualcuno a cui siano state "tarpate le ali", bruciandone le potenzialità.

Altre
fashion - alla moda
casual - casuale (ma non ho mai sentito nessuno usare l'aggettivo italiano quando si parla del modo di vestire)
mobbing - persecuzione sul lavoro da parte dei colleghi e/o del capo. Non credo che questa parola sia usata anche in inglese...
Giusto per dirne un paio che mi sono venute in mente.

ma molte parole inglesi vengono trasformate ed italianizzate:

Shakesperian - scespiriano
Darwinism - Darwinismo/darvinismo

se penso ai denominali i rimi che mi vengono in mente sono: standardizzare (dal sostantivo STANDARD noi abbiamo creato un verbo). Ma anche bluffare, crossare, scioccare.


joziboy
Thursday 13th of April 2006 06:28:20 PM
Le due parole che mi ricordo bene perchè suona veramente strana per me sono il smoking e il pullman!

Un smoking è una giacca, e il pullman è un autobus turistico... ma tutti due non si usa mai nell'inglese! :D

Secondo me, le parole inglese suona brutta in italiano. L'italiano è molto più poetico che l'inglese e non ha bisogno usare parole inglese.


leobloom
Friday 21st of April 2006 03:37:47 AM
Ciao!
Beh, se non ricordo male Pullman era il cognome di un industriale americano (o forse scozzese...).
Per quanto riguarda lo smoking/tuxedo, ho trovato un sito molto interessante =o)

http://www.gandalf.it/net/inglit5.htm

dagli un'occhiata!

ps. alcune correzioni:
"...ma tutti due non si usa mai nell'inglese!" = ma nessuno dei due si usa in inglese (none of the two is used in English).

"le parole inglese suona brutta in italiano" = le parole inglesi suonano male in italiano.

"L'italiano è molto più poetico che l'inglese e non ha bisogno usare parole inglese."= attento, in italiano si dice primo termine di paragone (cioè Vito, la casa, la lingua italiana etc.)più (o meno) + aggettivo + di (o di + articolo) + secondo termine di paragone (Carla, l'albero, la lingua inglese etc.)

quindi la versione corretta della tua frase è:

L'italiano è molto più poetico dell'inglese e non ha bisogno di* usare parole inglesi ( parole è plurale quindi anche il suo aggettivo lo sarà...)

*(NON DIMENTICARE LA PREPOSIZIONE PRIMA DI UN INFINITO! ;o) )



joziboy
Saturday 22nd of April 2006 05:47:36 PM
Questo sito è molto interessante! :)


Laboro
Sunday 04th of June 2006 02:52:59 AM
They're not English, but here are two Dutch loanwords in Italian:

het poldermodel => il poldermodelo
bakboord => babordo

Source: my course Dutch etymology "very reliable". I bet you can check it out in an Italian etymologic dictionary.


Carla
Sunday 04th of June 2006 04:58:26 AM
Hi Laboro and welcome to Phrasebase :)

"Babordo" is ok, I checked it out... but I have no idea what poldermodelo means in Italian, I only found "polder" on the Italian dictionary.

Carla


Laboro
Sunday 04th of June 2006 07:41:42 PM
I thank you for your welcome.

"Poldermodel" is more of a Dutch term for an economical system.

http://en.wikipedia.org/wiki/Polder_Model


I thought it was pretty doubtful as a know loanword, as the term is so specialized. I guess Italian economics say poldermodel without adding the 'o', but my course says its a loanword though google doesn't know it. I have no idea. My main domain is Dutch.
I only know babordo as a loanword from the French bâbord which is on its turn a loanword from the Dutch "bakboord" (which happens to be an Old Germanic relict where I cannot guess the meaning of "bak" of, boord means "board" though)

P.S.: I now realize that "babordo" is no loanword, but a bastardword (a word taken over for its sound without knowing its true meaning that is).
P.P.S.: According to this dictionary the French term is taken from German
http://www.etimo.it/?term=babordo
And that German is taken from Dutch (which you can easily call Low German at that time)


Carla
Tuesday 19th of September 2006 08:43:22 PM
Ecco una poesia che ho trovato sul sito di Repubblica, composta da Mario Barenghi, italianista e critico letterario.

Il tema di questa poesia (che non ha senso, non cercate di capirne il significato) sono le parole inglesi usate in italiano. Tutte le parole inglesi che vedete si usano in italiano, la maggior parte di esse sono molto comuni e comprese da tutti (bestseller, hamburger, reporter, mixer, speaker, leader, stop, corner...), mentre altre sono proprie di particolari linguaggi (browser, server, reboot, hacker sono usate solo in ambito informatico, blue chips e fund raiser sono termini economici ecc.).

I found this poem on the Repubblica website (La Repubblica is an Italian newspaper). It was composed by Mario Barenghi, Italian scholar and book reviewer.

This poem is about English words used in Italian. Don’t try to understand what it means, it doesn’t make sense. All of the English words you can see in this poem are used in Italian; most of them are very common and understood by everyone in Italy (bestseller, hamburger, reporter, mixer, speaker, leader...) whereas a few of them are specific to particular languages (browser, server, reboot, hacker are used in computer language, blue chips and fund raiser are used in economics etc.).


Qui c'è il browser con il server
ed il setter con il pointer
c'è il bestseller, c'è l'hamburger
con le chips e le blue chips;
c'è il reporter col revolver
c'è il designer col decanter
qualche wafer, molti woofer
ma di welfare quasi più;
c'è il fund-raiser dentro il bunker
molti mixer, troppi mister
più decoder che pullover
e gameover, stop, reboot;
c'è il caregiver con le cover
e il dispenser di spinnaker
ma nessun golden retriever
ha la fiasca con il rum;
c'è lo hacker con lo shaker
che col toner sporca il boiler
e c'è il pusher che dal corner
sintonizza la tivù
con i trailer dei blockbuster
rapper, speaker, leader, bomber
e magari Jack the Ripper
ne squartasse one or two.




Alec
Tuesday 19th of September 2006 09:58:19 PM
Io trovo orribile il fatto che una lingua così storicamente illustre come l'Italiano si stia facendo soppiantare dall'Inglese. E' una cosa che non riesco proprio ad accettare. E ciò che è peggio è che ormai persino persino per i nomi propri di persona si usano varianti straniere. Vedi esempi come Michael, Jessica e Mery. Secondo me è una mancanza di amor proprio da parte dell'Italiano medio.


leobloom
Tuesday 19th of September 2006 10:14:56 PM
personalmente mi fa rabbia sentire così tante persone usare termini presi dall'inglese (ma non solo) anche quando non ce ne sarebbe alcun bisogno, e per di più spesso usati a sproposito e/o pronunciati in maniera errata. Per il resto io non sono un purista e credo che mai mi riterrò tale perché è una scelta banalmente ottocentesca, ben vengano le influenze tra le lingue, spesso ciò non fa altro che ampliare e quindi il lessico di una lingua, comprendo pure ambiti semantici diversi, solo non vorrei che a diminuire sia poi la conoscenza della nostra stessa lingua, quella che si parla per davvero, non una lista di parole raccolte tra la prima e l'ultima pagina di un dizionario.


Alec
Tuesday 19th of September 2006 11:22:32 PM
In parte sono d'accordo con te! E' giusto che ci sia una certa influenza tra le lingue, ma l'esagerazione infastidisce. Non si deve fare come si fa per ora che ogni parola inglese è più bella o migliore. I neologismi della lingua italiana devono essere anche in Italiano, e non solo in inglese.


leobloom
Wednesday 20th of September 2006 03:27:31 AM
Io non parlo solo di neologismi ma di prestiti belli e buoni, spesso neppure camuffati con i calchi! Comunque, per quanto mi riguarda, provo ad essere consapevole di quanto scrivo e dico, delle parole che scelgo e di come le pronuncio. Non sarà una difesa a spada della nostra lingua però mi permette, se non di fare un uso migliore della mia lingua, almeno uno ragionato, che è poi la vera via verso un buon parlare.



Carla
Wednesday 20th of September 2006 05:20:07 AM
Sono completamente d'accordo con voi.
Certe parole ormai sono entrate nell'uso comune. Ad esempio, "computer"... non avrebbe senso chiamarlo "calcolatore elettronico". A volte però l'uso di parole inglesi è del tutto gratuito: perché, ad esempio, dire "show" invece di spettacolo? O "shop" invece di negozio? O "show room" invece di "esposizione"? O "week-end" invece di "fine settimana"?

:)



Alec
Wednesday 20th of September 2006 08:09:59 PM
Hai ragione Carla. Sono esattamente queste le esagerazioni a cui mi riferivo. A me l'inglese piace senza dubbio moltissimo, ma non mi va questo fanatismo esterofilo.

Return to the ITALIAN Archive
Forward to the Current ITALIAN Discussion

Archive