Italian Italian Poems Poesie Italiane: Inviate Le Vostre Poesie Preferite

Phrasebase Archive

Return to the ITALIAN Archive
Forward to the Current ITALIAN Discussion


Carla
Sunday 11th of December 2005 07:02:04 AM
Italian poems: Ciao a tutti :)

Questo topic è dedicato alla poesia italiana. Potete inviare le vostre poesie italiane preferite, tradurre o commentare quelle inviate dagli altri partecipanti.
Potete anche mandare poesie in inglese (o in altre lingue) da tradurre in italiano.

Hi everybody :)
this topic is dedicated to Italian poetry. You may send here your favorite Italian poems, translate or comment on poems sent by other people. You may also send English (or other language written) poems to translate into Italian
;)
Carla




Carla
Sunday 11th of December 2005 07:19:52 AM
Una poesia di Gianni Rodari: Gianni Rodari è stato uno dei più grandi scrittori italiani per l'infanzia del Novecento. Le sue favole, filastrocche e poesie sono molto divertenti e originali, a volte anche surreali, ma al tempo stesso fanno riflettere su temi importanti e universali come la libertà, la pace, la solidarietà...
:)
Ecco una poesia di Rodari che a me piace molto.

STORIA UNIVERSALE
(da Favole al telefono)


In principio la terra era tutta sbagliata,
renderla più abitabile fu una bella faticata.
Per passare i fiumi non c'erano i ponti.
Non c'erano sentieri per salire sui monti.
Ti volevi sedere? Neanche l'ombra di un panchetto.
Cascavi dal sonno? Non esisteva il letto.
Per non pungersi i piedi, né scarpe né stivali.
Se ci vedevi poco non trovavi gli occhiali.
Per fare una partita non c'erano palloni;
mancava la pentola e il fuoco per cuocere i maccheroni,
anzi a guardar bene mancava anche la pasta.
Non c'era nulla di niente. Zero via zero, e basta.
C'erano solo gli uomini con due braccia per lavorare,
e agli errori più grossi si poté rimediare.
Da correggere però ne restano ancora tanti:
rimboccatevi le mani, c'è lavoro per tutti quanti».

;)

Carla


Anya
Sunday 11th of December 2005 07:25:59 AM
Quanto meraviglioso Carla!

I am sorry I cannot say this in Italian. I used to read Gianni Rodari poems (translated to Russian) when I was little. I also listened to phonograms with his stories! :) I loved Chipollino, Chipollone, Prince Lemon, and Signor Tomato. It made me smile when you posted this one!





Carla
Sunday 11th of December 2005 07:48:34 AM
Thanks Anya :)

I didn't know that Rodari's work had been translated into Russian...

;) Carla



Tyrrena
Tuesday 13th of December 2005 04:21:35 AM
Originally posted by carla1604


Gianni Rodari è stato uno dei più grandi scrittori italiani per l'infanzia del Novecento. Le sue favole, filastrocche e poesie sono molto divertenti e originali, a volte anche surreali, ma al tempo stesso fanno riflettere su temi importanti e universali come la libertà, la pace, la solidarietà...
:)
Ecco una poesia di Rodari che a me piace molto.

STORIA UNIVERSALE
(da Favole al telefono)


In principio la terra era tutta sbagliata,
renderla più abitabile fu una bella faticata.
Per passare i fiumi non c'erano i ponti.
Non c'erano sentieri per salire sui monti.
Ti volevi sedere? Neanche l'ombra di un panchetto.
Cascavi dal sonno? Non esisteva il letto.
Per non pungersi i piedi, né scarpe né stivali.
Se ci vedevi poco non trovavi gli occhiali.
Per fare una partita non c'erano palloni;
mancava la pentola e il fuoco per cuocere i maccheroni,
anzi a guardar bene mancava anche la pasta.
Non c'era nulla di niente. Zero via zero, e basta.
C'erano solo gli uomini con due braccia per lavorare,
e agli errori più grossi si poté rimediare.
Da correggere però ne restano ancora tanti:
rimboccatevi le mani, c'è lavoro per tutti quanti».

;)

Carla



Universal Story( from Fables on the phone)

In the beginning there were many mistakes on The Earth,
And making it suitable to live in was really hard.
There were no bridges to go across rivers.
There were no paths to climb hills.
Did u want to sit down? There was not even the shadow of a bench.
About to crash out? Beds didn’t exist.
There were neither shoes nor boots not to hurt ur feet.
If ur eyesight failed, there were no glasses.
There weren’t balls to play a match.
There was a lack in saucepans and fire to cook pasta,
Or rather, on second thoughts, there was a lack in pasta, too.
There was nothing at all.
Zero was zero (??), and that was all.
There were only men with two arms to work,
And the grossest mistakes were fixed.
However there are still many that need correcting:
Roll up ur sleeves, there’s work for everybody.

Veramente non ho tanto materiale in italiano , ma ho chercato G Rodari sul ´internet e ho trovato questa bella poesia:

Girotondo in tutto il mondo:

Filastrocca per tutti i bambini,
per gli italiani e per gli abissini,
per i russi e per gli inglesi,
gli americani ed i francesi,
per quelli neri come il carbone,
per quelli rossi come il mattone,
per quelli gialli che stanno in Cina
dove è sera se qui è mattina,
per quelli che stanno in mezzo ai ghiacci
e dormono dentro un sacco di stracci,
per quelli che stanno nella foresta
dove le scimmie fan sempre festa,
per quelli che stanno di qua o di là,
in campagna od in città,
per i bambini di tutto il mondo
che fanno un grande girotondo,
con le mani nelle mani,
sui paralleli e sui meridiani.













joziboy
Thursday 15th of December 2005 04:12:59 AM
Questa e' una della mia poesia preferita, anche se non sono una donna! :) Qualcuno vuole tradurre in Italiano?

Warning by Jenny Joseph

When I am an old woman I shall wear purple
With a red hat which doesn't go, and doesn't suit me.
And I shall spend my pension on brandy and summer gloves
And satin sandals, and say we've no money for butter.
I shall sit down on the pavement when I'm tired
And gobble up samples in shops and press alarm bells
And run my stick along the public railings
And make up for the sobriety of my youth.
I shall go out in my slippers in the rain
And pick the flowers in other people's gardens
And learn to spit

You can wear terrible shirts and grow more fat
And eat three pounds of sausages at a go
Or only bread and pickle for a week
And hoard pens and pencils and beermats and things in boxes

But now we must have clothes that keep us dry
And pay our rent and not swear in the street
And set a good example for the children.
We must have friends to dinner and read the papers.

But maybe I ought to practice a little now?
So people who know me are not too shocked and surprised
When suddenly I am old, and start to wear purple.




Laura
Thursday 15th of December 2005 06:12:14 AM
Provo io, tanto vedo come sarò vecchia :)

Avvertenza

Quando sarò vecchia indosserò il viola
Con un cappello rosso che non va e non concorda con me.
E spenderò la mia pensione su brandy e guanti d'estate
E sandale di raso, e dire che non abbiamo denaro per burro.
Mi siederò sul pavimento quando sarò stanca
E divorerò assaggi nei negozi e suonerò i campanelli d'allarme
E correrò con il bastone sulla ringhiera pubblica
E ricompenserò la sobrietà della mia gioventù
Andrò fuori in tamarillo nella pioggia
E raccoglierò i fiori da i giardini di altre persone
E apprenderò a sputare :D:D:D

Tu puoi indossare delle camicie terribile e ingrassare di più
E mangiare salsiccie da tre sterline in una andata
O soltanto pane ed sottaceti per una settimana
E accumulare penne e matite e moquette di birra (non sono molto sicura!) e cose in scatole

Ma adesso noi dobbiamo avere abiti per tenerci asciutti
E pagare il nostro affitto e non dire parolacce :D per starda
E dare un buon esempio ai bambini.
Noi dobbiamo avere degli amici a cena e leggere i giornali

Ma forse devo praticare un po' adesso?
Cosi la gente che mi conosce sarà non troppo colpita e sorpresa
Quando all'improvviso sarò vecchia, e comincerò ad indossare viola

Mi ha proprio fatto ridere la tua poesia. :D Mi domandavo come sarebbe la variante "maschile"?!? :)

Ho scelto anch'io due poesie da tradurre...

The Mirror For Him

I look in the mirror,and what do I see?
Good Grief! there's an old person looking at me!

It's not me in there, I'm quite sure it's not,
An old man has snuck in and taken my spot!

I'm much younger than him, who is looking within,
How rude can he be to pretend that he's me?

I shall leave him in there, I'm much too young to care,
I'll just pack him away till I grow old one day.

VS.

The Mirror For Her


I look in the mirror and what do I see,
Good grief there's an old person looking at me!

She must have snuck in there and taken my place,
Oh my God! What the hell has she done to my face?

She's got it all wrinkled, so different to me,
When I think of myself that is not what I see.

I don't understand it, Oh what has she done,
Oh wait, now I see it, that lady's my mum!







leobloom
Thursday 15th of December 2005 10:25:45 PM
Originally posted by kappa_laura


Provo io, tanto vedo come sarò vecchia :)

Avvertenza

Quando sarò vecchia indosserò il viola
Con un cappello rosso che non va e non mi sta bene.
E spenderò la mia pensione in brandy e guanti d'estate (estivi, adj.)
E sandali di raso, e dire che non abbiamo denaro per burro. (this should be an idiom in English, shouldn't it?)
Mi siederò sul pavimento quando sarò stanca
E divorerò assaggini (samples of food) nei negozi e suonerò i campanelli d'allarme
E correrò con il bastone sulla ringhiera pubblica
E ricompenserò la sobrietà della mia gioventù
Andrò fuori in pantofole nella pioggia
E raccoglierò i fiori dai giardini di altre persone
E apprenderò (anche imparerò) a sputare :D:D:D

Tu puoi indossare delle camicie terribile e ingrassare di più
E mangiare salsiccie da tre sterline in una andata(in un sol boccone, idiom, literally IN A SINGLE BIT)
O soltanto pane ed sottaceti per una settimana
E accumulare penne e matite e sottobicchieri e cose in scatole

Ma adesso noi dobbiamo avere abiti per tenerci asciutti
E pagare l' affitto (no need to use the possessive adj. here) e non dire parolacce :D per strada
E dare un buon esempio ai bambini.
Noi dobbiamo avere degli amici a cena e leggere i giornali

Ma forse devo fare un po' di pratica adesso?
Cosi la gente che mi conosce non sarà troppo colpita e sorpresa
Quando all'improvviso sarò vecchia, e comincerò ad indossare il viola.

Mi ha proprio fatto ridere la tua poesia. :D Mi domandavo come sarebbe la variante "maschile"?!? :)

Ho scelto anch'io due poesie da tradurre...

The Mirror For Him

I look in the mirror,and what do I see?
Good Grief! there's an old person looking at me!

It's not me in there, I'm quite sure it's not,
An old man has snuck in and taken my spot!

I'm much younger than him, who is looking within,
How rude can he be to pretend that he's me?

I shall leave him in there, I'm much too young to care,
I'll just pack him away till I grow old one day.

VS.

The Mirror For Her


I look in the mirror and what do I see,
Good grief there's an old person looking at me!

She must have snuck in there and taken my place,
Oh my God! What the hell has she done to my face?

She's got it all wrinkled, so different to me,
When I think of myself that is not what I see.

I don't understand it, Oh what has she done,
Oh wait, now I see it, that lady's my mum!







Tyrrena
Wednesday 04th of January 2006 03:22:53 AM
Ciao tutti!!! E buon anno!!
Questo è un brano di “Of Mice and Men”. (by J Steinbeck)

Lenny went behind the tree and brought out a litter of dried leaves and twigs. He threw them in a heap on the old ash pile and went back for more and more. It was almost night now. A dove’s wings whistled over the water. George walked to the fire pile and lighted the dry leaves. The flame cracked up among the twigs and fell to work. George undid his bindle and brought out three cans of beans. He stood them about the fire, close in against the blaze, but not quite touching the flame...


Edit!! MI sono resa conto che c´è qualcosa a tradurre scrita da te, Laura!!, ok, lo tradurrò per la prossima!:)


Tyrrena
Friday 06th of January 2006 08:28:16 AM
Ok, e adesso ciò che non che non tradurrai l'ultima volta!!:)

Lo specchio per lui

Mi guardo nello specchio, e cosa vedo?
Mamma mia! C’è una persona vecchia guardandomi!
Non sono io , sonno sicuro di no.
Un uomo vecchio è venuto piano, piano
E a preso il mio posto.
Sono più giovane di lui, il cui guarda dentro,
Quant’è impertinente, fingendo che sono io.
Devo lasciarlo dentro lì, sono troppo giovane per preocuparmi,
Vado invallarlo fino a quando un giorno sia vecchio

Lo specchio per lei.

Mi guardo nello specchio, e cosa vedo?
Mamma mia!, c’è una vecchia persona guardandomi!
Di sicuro è venuta piano, piano e ha preso il mio posto,
Dio mio! Cosa ha fato al mio viso?
Sta tutto corrugato, così diverso del mio.
Quando penso a me, non è ciò che vedo.
Non posso capirlo, oh, cosa ha fatto adesso?
Oh, aspeta, adesso lo vedo, la donna è mia mamma!!
(hahaha, è molto buono, Laura!!)

Carla: Come si dice : what the hell...?



Laura
Saturday 21st of January 2006 02:17:57 PM
Credo che si dice: che diavolo...!

Lenny è andato dietro l'albero ed ha portato fuori rifiuti di foglie secche e di stecchi. Lui li ha gettati dentro un mucchio sul'ammasso di cenere vecchia ed è tornato per portare di più e di più. Adesso era quasi notte. Un ala di colomba fischiò sopra l'acqua. George camminò verso l'ammasso di fuoco ed accesè le foglie secche. La fiamma scoppiò tra gli stecchi e comminciò a lavorare. George ha disfatto il pacco ed a portato fuori tre lattine di fagiole.
Lui le ha messe accanto il fuoco, le ha chiuse contro le ondate, però non molto toccando la fiamma...

>> Ode to joy (first part)

Oh friends, not these tones!
Let us raise our voices in more
pleasing and more joyful sounds!

BARITONE, QUARTET, AND CHORUS
Joy, beautiful spark of the gods,
Daughter of Elysium,
We enter fire imbibed,
Heavenly, thy sanctuary.

Thy magic reunites those
Whom stern custom has parted;
All men will become brothers
Under thy gentle wing.

May he who has had the fortune
To gain a true friend
And he who has won a noble wife
Join in our jubilation!

Yes, even if he calls but one soul
His own in all the world.
But he who has failed in this
Must steal away alone and in tears.

All the world's creatures
Draw joy from nature's breast;
Both the good and the evil
Follow her rose-strewn path.





Carla
Friday 27th of January 2006 05:53:21 PM
'Se questo è un uomo' - 'If this is a man', poem by Primo Levi: Hi everybody,
Since today, 27th January, Holocaust Memorial Day is commemorated in Italy and in many other countries, I’d like to propose you a poem by Primo Levi (1919 - 1987).

Primo Levi, born in Turin, Italy, in 1919 from a Jewish family, and trained as a chemist, was arrested during the Second World War as a member of the anti-Fascist resistance and deported to Auschwitz in 1944. His experience in the death camp and his subsequent travels through Eastern Europe were the subject of powerful memoirs, fiction and poetry. His major works were “Se questo è un uomo” (“If this is a man”) and “La tregua” (“The truce”).
Levi died in Turin in April 1987 of an apparent suicide..

You can find more about Primo Levi on Wikipedia: http://en.wikipedia.org/wiki/Primo_Levi

“Se questo è un uomo” is a well-known poem that introduces the homonymous book.
Here’s the Italian text, followed by the English translation.

Ciao a tutti,
Oggi, 27 gennaio, in Italia e in molti altri paesi viene celebrato il “Giorno della memoria” per ricordare l’Olocausto. Per l’occasione vorrei proporvi una poesia di Primo Levi (1919 - 1987).

Primo Levi, nato a Torino nel 1919 da una famiglia ebrea, laureato in chimica, fu arrestato durante la seconda Guerra mondiale come membro della resistenza antifascista e deportato ad Auschwitz nel 1944. La sua esperienza nei campi di sterminio e il successivo viaggio di ritorno a casa attraverso l’Europa dell’est sono i temi dominanti delle sue opere principali: “Se questo è un uomo” (“If this is a man”) e “La tregua” (“The truce”).
Levi morì a Torino nel 1987, probabilmente suicida.

Per saperne di più su Primo Levi potete consultare Wikipedia: http://en.wikipedia.org/wiki/Primo_Levi

“Se questo è un uomo” è una famosa poesia che introduce il libro omonimo.


Se questo è un uomo

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case,
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per un pezzo di pane
Che muore per un sì o per un no.
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vuoti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi;
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
La malattia vi impedisca,
I vostri nati torcano il viso da voi.


English translation:

If this is a man

You who live safe
In your warm houses,
You who find, returning in the evening,
Hot food and friendly faces:
Consider if this is a man
Who works in the mud
Who does not know peace
Who fights for a scrap of bread
Who dies because of a yes or a no.
Consider if this is a woman,
Without hair and without name
With no more strength to remember,
Her eyes empty and her womb cold
Like a frog in winter.
Meditate that this came about:
I commend these words to you.
Carve them in your hearts
At home, in the street,
Going to bed, rising;
Repeat them to your children,
Or may your house fall apart,
May illness impede you,
May your children turn their faces from you.

:)

Carla



Tyrrena
Friday 03rd of February 2006 05:42:20 AM
La nota culturale è molto interesante, Carla.
Personalmente non sappevo che il 27/01 si ricorda l´olocausto.
Qui non viene celebrato.
Leggendo questo mi è venuto in mente il fatto delle persone che hano ¨disparuto¨ nella Argentina, il Cile ed altre paesi sudamericani durante il periodo dei militari.
Ovviamente è un´altra storia, mah la forma nella qualle alcuni tread upon i diritti della gente è lo stesso :(


Tyrrena
Friday 03rd of February 2006 05:47:33 AM
Originally posted by kappa_laura


Credo che si dice: che diavolo...!

Lenny è andato dietro l'albero ed ha portato fuori rifiuti di foglie secche e di stecchi. Lui li ha gettati dentro un mucchio sul'ammasso di cenere vecchia ed è tornato per portare di più e di più. Adesso era quasi notte. Un ala di colomba fischiò sopra l'acqua. George camminò verso l'ammasso di fuoco ed accesè le foglie secche. La fiamma scoppiò tra gli stecchi e comminciò a lavorare. George ha disfatto il pacco ed a portato fuori tre lattine di fagiole.
Lui le ha messe accanto il fuoco, le ha chiuse contro le ondate, però non molto toccando la fiamma...

>> Ode to joy (first part)

Oh friends, not these tones!
Let us raise our voices in more
pleasing and more joyful sounds!

BARITONE, QUARTET, AND CHORUS
Joy, beautiful spark of the gods,
Daughter of Elysium,
We enter fire imbibed,
Heavenly, thy sanctuary.

Thy magic reunites those
Whom stern custom has parted;
All men will become brothers
Under thy gentle wing.

May he who has had the fortune
To gain a true friend
And he who has won a noble wife
Join in our jubilation!

Yes, even if he calls but one soul
His own in all the world.
But he who has failed in this
Must steal away alone and in tears.

All the world's creatures
Draw joy from nature's breast;
Both the good and the evil
Follow her rose-strewn path.




Ecco la traduzione

Oda alla Allegrìa

Oh, amici, no questi toni qui!
Eleviammo le noste voce
Con suoni più gradevoli e contenti!

Gioia, bella schintilla dei dii,
Figlia di Elysium,
Entramo ubriacati di fuoco,
Nel tuo celestiale santuario.

La tua magia reune quelli
Che la severa abitudine ha separato;
Tutti gli uomini sarano fratelli,
Basso la tua dolce ala.

Quello che è stato fortunato
E ha trovato un vero amico,
E quello che ha gagnato una sposa nobile,
Uniteci nella nostra gioia.

Si, anche se lui chiama solo un anima
La sua propria in tutto il mondo.
Mah, quello che ci ha fallito
Deve svignarsela da solo e piangendo.

Tutte le creature del mondo
Gagnano gioia dal seno della natura;
Tanto il bene che il male
Segueno il suo sentireo coperto di rose.

Prossimo:

Up-hill

Does the road wind up-hill all the way?
Yes, to the very end.
Will the day’s journey take the whole day long?
From morn to night my, friend

But is there for the night a resting place?,
A roof for when the slow dark hours begin?
May not the darkness hide it from my face?
You cannot miss that inn

Shall I meet other wayfarers at night?
Those who have gone before?
Then must I knock, or call when just in sight?
They will not keep you standing at that door.

Shall I find comfort, travel-sore and weak?
Of labour you shall find the sum.
Will there be beds for me and all who seek?
Yeah, beds for all who come.












Laura
Wednesday 22nd of February 2006 08:45:01 PM
In salita

Si serpeggia il cammino di salita per tutto il percorso?
Si, fino alla fine.
Durerà il giorno del viaggio il giorno intero?
Dalla mattina alla notto, amico.

Ma c'è un posto per riposare durante la notte?,
Un tetto per quando le ore lente del buio cominciano?
Può il buio not nasconderlo dal mio viso?
Tu non puoi perdere quel albergo.

Incontrerò altri viaggiatori durante la notte?
Quelli che sono andati prima?
Allora dovrò bussare, o chiamare soltanto in vista?
Loro not ti lascierano stare in fronte alla porta.

Troverò conforto, malessere da viaggio e debolezza?
Dal lavora troverai la somma.
Saranno letti per me e per tutti quelli che cercano?
Si, letti saranno per tutti quelli che vengono.

>> Ode of Joy (second part)

She gave us kisses and wine
And a friend loyal unto death;
She gave lust for life to the lowliest,
And the Cherub stands before God.

Joyously, as his suns speed
Through Heaven's glorious order,
Hasten, Brothers, on your way,
Exulting as a knight in victory.

Joy, beautiful spark of the gods,
Daughter of Elysium,
We enter fire imbibed,
Heavenly, thy sanctuary.

Be embraced, Millions!
This kiss for all the world!
Brothers!, above the starry canopy
A loving father must dwell.

Can you sense the Creator, world?
Seek him above the starry canopy.
Above the stars He must dwell.

Be embraced, Millions!
This kiss for all the world!
Brothers!, above the starry canopy
A loving father must dwell.

Can you sense the Creator, world?
Seek him above the starry canopy.
Above the stars He must dwell

Return to the ITALIAN Archive
Forward to the Current ITALIAN Discussion

Archive